Tecnologia 3D integrata al SolidShow 2017

SolidEngineering punto d’innovazione

Marco De Candia, Business Developer della Easy–d–rom Engineering srl, noto anche come Mark Mc Candy, intervista Piero Todaro co-founder, assieme a Renzo Trisolini, della Easy-d-rom Engineering srl.

solidshow_2017Eccomi qui con Piero Todaro uno dei due Co-Founder della Easy-d-rom Engineering srl ormai prossima SolidEngineering.

Piero è il Direttore Commerciale. Una storia di vent’anni nell’IT. Siamo alla vigilia del terzo main event dell’azienda, che quest’anno ha il titolo di Solidshow, un viaggio tra le tecnologie dell’industria 4.0. Abbiamo deciso di fare l’intervista all’interno di una delle stampanti 3D, ambiente che Easy-d-rom conosce da molti anni e, grazie ad un potente raggio riduttore che fa parte della tecnologia che venderemo tra 20 anni, ci ritroviamo seduti vicino alla testata laser facendo attenzione a non cadere nella resina.

Allora Piero, alla vigilia del Solidshow 2017, qual è la forza di Easy-d-Rom?
Siamo bravi a scegliere, valutare e studiare i prodotti che portiamo alle imprese in modo da essere sicuri di fornire affidabilità, vicinanza e competenze di alto profilo sui temi più attuali ed il più velocemente possibile. Sono prodotti e soluzioni legati al mondo della progettazione tecnica e del manifatturiero in molti settori.

Se dovessi descrivere le partnership più significative nella progettazione e nel manufacturing cosa mi racconteresti?
Beh, una delle aziende che ha scelto noi per portare le soluzioni sul mercato è SolidWorks, leader di mercato che da oltre vent’anni sviluppa software di progettazione tecnica utilizzato oggi da oltre 300mila imprese nel mondo.
Inoltre ci occupiamo di reverse engineering con gli scanner della Evatronix di cui siamo importatori esclusivi per l’Italia.
Per quanto riguarda il mondo additive, oltre alla nostra esperienza decennale, abbiamo con Stratasys un accordo di distribuzione delle loro stampanti a cui associamo un servizio di assistenza con tecnici certificati.

Tu che sei il Direttore Commerciale hai a cuore le strategie di sviluppo aziendale ed è proprio in quest’ottica che Easy-d-Rom è entrata in THE3DGROUP. Fammi capire il valore di questa operazione.
THE 3DGROUP era alla ricerca di un partner sul territorio per veicolare tutte le tecnologie che fanno parte dell’offerta del gruppo. Il valore che ne è scaturito é alto in quanto abbiamo dato peso specifico a parole come networking, coopetition e sharing che vengono oggi gestite in modo ottimale creando un beneficio per il gruppo e per i nostri clienti. Oggi THE3DGROUP è definito come una delle realtà italiane più importanti nel portare innovazione alle imprese.

Se mi dovessi dire le novità del Solidshow?
Oltre alla nuova versione di Solidworks, la 2018, presenteremo in anteprima la Desktop Metal, una nuova stampante 3D Metallo, che renderà più fruibile questo tipo di soluzione per le imprese. Il mondo della stampa 3D è in continua evoluzione sia per tecnologie 3D che per materiali utilizzati e noi cerchiamo di essere sempre pronti.

Secondo te è difficile fare capire alle imprese come si può innovare?
Non è difficile. Bisogna argomentare correttamente i vantaggi e soprattutto dimostrare con casi pratici il rapporto costi/benefici. Oggi la tecnologia 3D è sempre più disponibile a costi inferiori ed a portata di mano. Aggiungi che c’è Easy-d-Rom con le sue competenze ed il cerchio si chiude positivamente per le imprese.

Un’ultima domanda. Come mai da gennaio 2018 cambierete il nome dell’azienda da Easy-d-Rom a SolidEngineering?
Dopo vent’anni di attività abbiamo deciso di portare innovazione anche sul nostro brand per renderlo più attuale ed adeguato agli scenari in continua evoluzione. Voglio anche aggiungere che è partito SolidLab il nostro strumento operativo per il training tecnico sulle soluzioni che vendiamo.

Grazie Piero ma ora che abbiamo finito come usciamo da questa stampante e soprattutto come torniamo alle nostre dimensioni normali?
Un problema alla volta. Non saprei. Il tecnico non mi risponde al telefono. Speriamo che non facciano partire la stampa di un prototipo. Alle dimensioni ci penseremo dopo.

 

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